LA PREGHIERA DEL BUON MARINAIO

A te, o grande eterno Iddio, Signore del cielo e dell'abisso a cui obbediscono venti, acque e mostri marini. A te, noi uomini di mare, leviamo i nostri cuori!


Benedici Signore noi tutti, fa che ogni nave conservi la sua rotta e ogni navigante la sua fede, trattieni i venti e placa le tempeste e nell'ora del pericolo distendi il tuo mantello e portaci tutti in salvo.


Benedici le nostre case lontane, conforta la nostra nostalgia con la voce dei ricordi e donaci la speranza del domani e la certezza di un ritorno a casa.


Accendi cuori e stelle di ogni errante sperduto nel mare della vita affinché torni a vedere la luce e a ritrovare la Santa Via.

Amen.

 

CONOSCO DELLE BARCHE

 

 

Conosco delle barche che restano nel porto per paura che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire, hanno paura del mare a furia di invecchiare e le onde non le hanno mai portate altrove, il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche che vanno in gruppo ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po sulle rotte dell'oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora, ogni giorno della loro vita e che non hanno paura a volte di lanciarsi fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche che tornano in porto lacerate dappertutto, ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole perchè hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche che tornano sempre quando hanno navigato. Fino al loro ultimo giorno, e sono pronte a spiegare le loro ali giganti perchè hanno un cuore a misura di oceano.

 Jacques Brel

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